Soldi
La seconda puntata del "Manuale di conversazione" è dedicata ai soldi. Ecco tutto quello che dovete assolutamente dire quando la discussione tocca questo argomento.
22 AGO 20

- Dichiarare con orgoglio di avere le mani bucate suggerisce un atteggiamento allegro e sbarazzino nei confronti della vita
- Sembrano pochi, ma due Euro sono pur sempre quattromila lire di una volta
- Buttare lì “A noi ci ha rovinato l’Euro” o “Per fortuna che siamo entrati nell’Euro, altrimenti adesso eravamo peggio dell’Argentina” senza dare ulteriori spiegazioni, denota una profonda comprensione delle leggi macroeconomiche
- Notare con nonchalance che è una bella comodità non dover più cambiare valuta ogni volta che si va all’estero suggerisce l’idea che si conduca una vita assai brillante
- Io non capisco niente di soldi. Al mio commercialista ho detto di non farmi andare in galera
- I soldi sono fatti per essere spesi, perché non si possono mica portare nella tomba
- Lamentarsi aspramente del modo in cui i propri anziani genitori stanno dilapidando il patrimonio familiare e contestualmente aggiungere che non si ha nulla da ridire, perché in fondo sono soldi loro
- I giovani non hanno il senso del denaro
- I soldi non fanno la felicità. Se qualcuno dice questa frase, replicare immediatamente “Come dicono i ricchi”
- Ai ragazzi bisogna dare la paghetta, perché li responsabilizza
- Diffidare in ogni caso delle grandi fortune, giacché le origini sono inevitabilmente dubbie
- A qualunque età rammentare con nostalgia i tempi quando si era poveri, ma felici
- Nel caso ci si stia lamentando per aver pagato qualcosa più del dovuto, ricordarsi sempre di dire che dei soldi con ce n’è mai fregato niente
- Affermare di non portare mai dei soldi con sé fa molto chic e lascia intendere si sia molto ricchi
- Sono cento euro. Diviso quattro. No, non fatemi fare i conti, lo sapete che non sono capace